Marketing mix: cos’è e su cosa si basa

Gen 21, 2022

Il marketing mix è l’insieme delle leve di marketing che l’impresa definisce e impiega per soddisfare il consumatore e raggiungere i propri obiettivi di mercato.

Dietro a questa definizione c’è un preciso collegamento alla materia, che all’epoca della sua introduzione fu rivoluzionario: concentrarsi sugli elementi che compongono il marketing dando appunto un corretto peso e una coerente strategia, elementi fondamentali che identificano e collocano la sua presenza sul mercato. Da questo tipo di approccio deriva la catalogazione delle cosiddette 4P, ovvero:

  • Product (il prodotto o servizio offerto dall’azienda)
  • Price (il prezzo)
  • Placement (il canale di distribuzione)
  • Promotion (la promozione).

Si può dire quindi che ciascun elemento del marketing mix è di per sè un fattore di comunicazione: il prodotto comunica con la sua ”forma”, attraverso il packaging, il naming e in generale il visual design in cui viene presentato; comunica il prezzo scelto, in quanto elemento di valutazione rilevante per i consumatori, se non il più rilevante in assenza di ulteriori informazioni.

Le 4 P del Marketing Mix

Product (il prodotto)

Il prodotto non è un qualcosa che sta “prima” del marketing, ma ne è parte integrante. Il prodotto (o servizio) viene definito in base alle richieste di mercato, ai trend, alla concorrenza e per questo rappresenta la prima “P” del nostro marketing mix.

Un’azienda, infatti, può sopravvivere solo se la sua offerta resta in linea con quelle che sono le esigenze e le richieste dei consumatori.

Il prodotto va definito quindi in base alle necessità della clientela e alla sua capacità di differenziarsi rispetto all’offerta della concorrenza.

Il prodotto, dal punto di vista del marketing, obbliga inoltre ad altre valutazioni che sono legate a come il tempo ne modifica la percezione.

Price (il prezzo)

Nel prezzo c’è un valore fortissimo legato al marketing: alla concorrenza, al posizionamento, al ciclo di vita del prodotto.

Chi esce con il prezzo più basso potrebbe avere un vantaggio competitivo, ma potrebbe anche far passare l’idea che il proprio prodotto sia di qualità molto scarsa. Al contrario, per i prodotti di una certa fascia il prezzo è ciò che li qualifica come lussuosi, desiderabili, prima ancora che non le loro caratteristiche non dettagliate.

Ecco che stabilire il prezzo diventa un’operazione estremamente delicata che deve tenere insieme le esigenze di marginalità con quelle di mercato, paragonandole con i prezzi della concorrenza. 

Marketing Mix

Placement (la distribuzione)

La distribuzione è tutto ciò che rende disponibile il prodotto o servizio al cliente. È quindi un altro fattore  estremamente delicato del marketing mix: per essere efficace, infatti, il prodotto deve essere disponibile nel momento in cui il cliente desidera acquistarlo.

L’organizzazione della rete distributiva dipende da molti fattori:

  • il tipo di clientela da raggiungere;
  • le caratteristiche e la natura del prodotto o servizio;
  • la scelta di affidarsi, eventualmente, a intermediari.

Promotion (la comunicazione)

La promozione, o comunicazione, comprende tutti i messaggi che l’azienda invia verso l’esterno allo scopo di valorizzare la propria offerta.

In quest’ottica, rientrano nella promozione sia tutto l’advertising propriamente detto sia l’attività di public relation. In un’accezione più ampia si parla infatti di marketing communication.

L’importanza della comunicazione e della promozione è massima nei mercati maturi, ad alta concorrenza; non per niente la comunicazione pubblicitaria professionale e la gestione delle PR aziendali sono relativamente recenti, a livello storico, mentre le altre leve viste finora sono probabilmente sempre esistite.