Consumer empowerment: il potere del consumatore nel marketing

Feb 11, 2022

Con l’avvento di Internet, chiunque può avere accesso diretto a un pacchetto infinito di informazioni, anche quelle delle aziende da cui si comprano prodotti e servizi. La presenza di un consumatore più informato e consapevole ha profondamente cambiato il rapporto tra azienda e target. Questo ha dato origine a quello che viene chiamato il nuovo potere del consumatore.

Il consumatore come parte attiva

Da quando il consumatore ha la possibilità di trovare e produrre nuove informazioni, ha acquisto un potere del tutto nuovo. L’individuo infatti, ha sviluppato un rapporto di tipo paritario con le aziende, che quindi si trovano “costrette” a includerlo, o meglio, metterlo al centro delle proprie decisioni di marketing.
Il potere del consumatore è talmente elevato che può cercare e produrre informazioni sui brand senza interpellare l’azienda stessa come fonte diretta d’informazione. Questo significa che le persone partecipano direttamente alla creazione di contenuti riguardante i brand, il che implica un minore controllo delle informazioni da parte delle aziende.

potere del consumatore

Consumer empowerment

Attraverso questo sapere, il consumatore contemporaneo usa il mercato come strumento per acquisire potere e rafforzare a propria autostima durante gli acquisti. Il risultato finale è quello che viene in gergo chiamato consumer empowerment: il trasferimento di potere al consumatore che ora decide il rapporto da mantenere con i brand che consuma. 

L’individuo può esprimere il proprio potere in due modi: 

– attraverso il controllo del consumo: riguarda strettamente il potere decisionale e le fasi del comportamento di acquisto.

– attraverso il controllo del marketing: riguarda il potere sulle variabili del marketing mix: prodotto, prezzo, posizionamento e promozione.