Channel Mix: come scegliere su quali social essere presenti?

Lug 16, 2021

Il Channel Mix è il mix di canali social più adatti per il nostro brand.

Scegliere su quali social essere presenti non è cosa immediata, ma frutto di una strategia di marketing strutturata e basata sugli obiettivi di business che l’azienda intende raggiungere.

I social media devono divenire uno strumento di utilità al business.

Quindi altro elemento cruciale da chiarire sarà il target al quale si vuole “parlare”.

Infine è fondamentale osservare i dati che derivano dagli strumenti di misurazione, che sono degli strumenti utilissimi per orientare e valutare la bontà delle azioni che vengono compiute.

La prima cosa che bisogna apprendere è che non serve a niente essere presenti su tutti i social, ma non pubblicare con criterio e continuità.

Non serve essere presente su un unico social se questo non viene seguito costantemente e gestito attraverso la creazione di un piano editoriale.

La sintesi è dire che piuttosto che esserci perchè “ci sono tutti” meglio non esserci proprio!

Analizziamo ora tutti i social principali

L’utilizzo dei social a scopi di marketing è ben diverso dall’utilizzo a scopi personali.

Come scegliere il channel mix e su quali canali social essere presenti?

Sarà opportuno riflettere su alcuni aspetti che riguardano ogni singola piattaforma e su alcune caratteristiche che invece sono personali ad ogni azienda.

Non potendo qui fare un’analisi su tutti i tipi di realtà imprenditoriali che potenzialmente sarebbero interessate a entrare nel mondo social, ci concentreremo sul riassumere quegli peculiari che caratterizzano ogni principale piattaforma social attuale.

Facebook
  1. Facebook si rivolge a un pubblico ampio ma non più giovanissimo che va dai 30 agli over 65
  2. La concorrenza è tanta e tanti spendono su questo social, investendo ingenti somme di denaro per acquisire visibilità sul loro target
  3. Se si pensa di riuscire a farsi notare con la pubblicazione non a pagamento ci si sbaglia, perchè l’algoritmo ormai penalizza le pubblicazioni in organico facendole vedere al 10% dei nostri followers
Instagram
  1. Si rivolge a un pubblico giovane o giovanile
  2. La concorrenza è tanta
  3. si deve prediligere la scelta di immagini che colpiscano l’attenzione rispetto al copy
  4. la gestione di questo canale richiede più tempo rispetto alla gestione di Twitter o Facebook perchè oltre ai post si possono o meglio si devono pubblicare le storie e volendo si possono fare dirette o anche pubblicare dei Reel
  5. Da inserire assolutamente nel proprio channel mix se si gestisce una piattaforma e-commerce perchè permette di inserire un catalogo prodotti all’interno della pagina direttamente collegato al sito
Twitter
  1. è adatto a chi ama la cronaca in tempo reale con pochi caratteri
  2. è un social un po’ in declino in Italia
  3. il pubblico che lo utilizza è di nicchia
Tik Tok
  1. il target è quello dei teenagers
  2. è necessario avere molto tempo da dedicare alla creazione dei video
  3. è importante pubblicare tutti i giorni
  4. non è adatto ad alcune tipologie di realtà ad es. aziende di costruzione, ristoranti, bar
  5. non è rivolto al business to business
  6. è adatto per dare consigli pratici e viene utilizzato con frequenza da medici, psicologi, filosofi, artisti
  7. non è adatto a chi non vuole mettersi in mostra direttamente, non vuole “metterci la faccia”, questo social ha molto ritorno solo se ad usarlo sono i titolari di un’azienda o comunque delle figure capaci di attirare l’attenzione su di sè, con un’ottima parlantina
Copertina Tik Tok
LinkedIn
  1. è il social dei professionisti, quindi si potranno trovare sia i giovani alla ricerca di un primo lavoro, sia i professionisti affermati, CEO di aziende
  2. si deve prestare molta attenzione a ciò che si scrive, LinkedIn permette di scrivere copy molto lunghi perchè su questo canale la gente naviga per informarsi, formarsi e quindi è propensa alla lettura
  3. con l’opzione LinkediIn Learning, a pagamento, è possibile seguire oltre 9.000 corsi con certificazione finale
  4. l’uso del tono di voce è fondamentale, si deve utilizzare un tono formale e attendo, mai volgare
  5. è un social utilizzato per il recruting, grazie all’opzione job alert chi ricerca un lavoro potrà rimanere informato su annunci in linea con i suoi interessi
  6. è perfetto per instaurare collegamenti B2B e magari instaurare nuove collaborazioni lavorative
  7. non è adatto alla vendita, quindi è sbagliato pubblicizzare prodotti o scontistiche
  8. è indispensabile commentare ed interagire commentando sotto i post che scrivono gli altri
  9. permette di incontrare virtualmente colleghi che in altro modo magari non si sarebbero mai conosciuti
YouTube
  1. è un social con un target potenzialmente infinito, fruibile da tutte le generazioni
  2. permette di caricare qualsiasiasi video (che non sia offensivo) senza limiti di durata (come invece avviene su Tik Tok o su Instagram)
  3. ogni video è linkabile al proprio sito personale, i link sono molto utili per la SEO e aiutano a migliorare il posizionamento del sito sui motori di ricerca
  4. i video raggiungono sempre maggiore visibilità rispetto ai post statici
  5. la gestione del canale YouTube è gratis, ma la produzione di video di qualità richiede tempo e investimenti importanti
  6. come per tutti i social i risultati non sono immediati ma richiedono tempo, costanza e impegno
Faira StudioIl team di Faira Studio si occupa della gestione dei principali Social Media. Crediamo fortemente nel ruolo essenziale che ricoprono questi canali di comunicazione. Per noi la Content Creation è una continua ricerca e formazione.
Se vuoi ottimizzare l’utilizzo dei tuoi canali social e scegliere al meglio il channel mix per il proprio brand, manda una mail a info@fairastudio.com oppure chiama ai numeri  | +39 351 6917569